Summary:
Descrizione fisica
Situata proprio nel cuore dell’Europa centrale, l’Ungheria è divisa verticalmente in due parti dal corso del Danubio. La zona orientale è occupata dalla Grande Pianura, dove in passato dominava il paesaggio della pusžta (la steppa ungherese), che lascia il posto alle Terre Alte lungo il confine con la Slovacchia. La parte occidentale del territorio è, invece, prevalentemente collinare: tra i rilievi della Selva Baconia e quelli dei Monti Mecsek si trova il lago Balaton, definito “il mare” degli ungheresi per il massiccio afflusso di turisti. Vicino al confine austriaco si trova la Piccola Pianura, un’area particolarmente adatta allo sviluppo agricolo. Il clima continentale è caratterizzato dalla presenza di inverni freddi ed estati calde e secche.
Popolazione
Gli ungheresi, discendenti dal gruppo etnico-linguistico magiaro, di origine ugro-finnica, costituiscono il gruppo prevalente, seguiti da una piccola minoranza rom. L’ungherese, lingua nazionale, è piuttosto simile al finlandese. La grande maggioranza della popolazione è di religione cristiana, con una netta prevalenza di cattolici.
Economia
Grazie alla conformazione del territorio, l’agricoltura è da sempre un settore molto sviluppato. Tra i prodotti tipici paprica e uva, quest’ultima destinata alla produzione dei pregiati vini Tokaj. L’industria, sviluppatasi durante il periodo comunista, dipende in buona parte dalle importazioni. La principale risorsa mineraria è costituita dalla bauxite, mentre le risorse forestali sono ormai limitate da un eccessivo sfruttamento.
Capitale e cittĂ principali
Budapest, capitale del Paese e unica grande città , sorge sulle rive del Danubio, dal quale è divisa in due parti, un tempo anche amministrativamente separate. Buda, residenza medievale di nobili e sovrani, si sviluppa su un colle ad anfiteatro e rappresenta il polo culturale della città . A Pest, centro industriale e commerciale, si trovano, invece, gli edifici più moderni.
Cenni storici
Antica provincia romana, l’Ungheria è occupata dai Magiari nel corso del IX secolo. Il primo sovrano del Paese, che convertirà la popolazione al cristianesimo, è incoronato nell’anno mille. Passato alla storia come Santo Stefano d’Ungheria, verrà ricordato come il fondatore dello stato. Entrata a far parte dell’Impero Austro-ungarico, ottiene l’indipendenza solo con la dissoluzione di quest’ultimo, avvenuta nel 1918. Inizia l’era dei regimi totalitari, conclusasi solo nel 1989, con il crollo dell’Unione Sovietica. La Repubblica ungherese fa parte dell’Unione Europea dal 2004.